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Si dice che … la vita è una fregatura

Articolo scritto per Il Sestante News 

Rubrica a cura di Alessandra Marconato, Direttore Responsabile di 78PAGINE.


L’ho letto poco fa.

“C’è poco da fare: la vita è una fregatura”.

Ho cercato il significato del termine fregatura e per la Treccani è imbroglio, inganno, contrattempo dannoso, delusione.

Dov’è l’imbroglio?

Chi inganna? Di chi è l’inganno?

Cosa e quali sono i contrattempi dannosi?

Quali sono le delusioni?

Non ho le risposte e, guardando i regali che dovrò incartare, forse non sono domande da periodo natalizio … sono, comunque, i quesiti che qualcuno ogni tanto si pone. Sono le domande sul senso della vita, a cui si risponde con quello che si sa e con quello che si crede (che non sono esattamente la stessa cosa).

Una risposta possibile è la vita è una fregatura.

Può essere … oppure no.

Si dice che … nessuno legge più

Articolo scritto per Il Sestante News 

Rubrica a cura di Alessandra Marconato, Direttore Responsabile di 78PAGINE.


Sono più quelli che scrivono, che quelli che leggono. Nessuno legge più. I libri di carta scompariranno. Si sentono spesso queste e altre affermazioni in merito al mondo dei libri e della scrittura. E’ una generalizzazione, supportata da dati, che mostrano una parte delle realtà. Non è vero, in assoluto, che “nessuno legge più”. Sono tornata da pochi giorni dalla fiera del libro di Pisa. La domenica pomeriggio c’era coda alla biglietteria per entrare. Se nessuno legge più, le fiere del libro dovrebbero essere deserte. Se nessuno legge più, non ci dovrebbero essere persone disposte a pagare un biglietto di ingresso per aggirarsi tra banchi pieni zeppi di carta stampata e uscire con borse piene di libri. Si legge ancora e lo si fa in modo diverso. C’è chi apprezza ancora il libro stampato e legge.

Numeri primi

Non adoro particolarmente i social, pur utilizzandoli … diciamo che, come tanti, ho un rapporto conflittuale con i social. Ne parlavo qualche tempo fa con un collega … a volte sembra una gara a chi è più bravo, a chi si inventa un nome nuovo per una cosa vecchia e così via … Se non li usi, però, rischi, in qualche modo, di non apparire o “scomparire” e che il tuo lavoro e i tuoi sforzi non sia conosciuti.
C’è chi sostiene che se non sei sui social non esisti …

Prima di essere riconosciuto devi essere conosciuto. Non si riconosce ciò che non si vede.

Per anni ho lavorato “sodo” e in ombra. E’ stato difficile aprire i social e ancora di più un sito internet. Ultimamente non riesco a scrivere molto, nel mio blog.

Ammiro e invidio chi ha molto da scrivere …