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E poi si parla di risultati nella formazione …

mercedes-406290Ero ad un convegno qualche giorno fa e ho sentito dire che si può anche smetterla di parlare di metodologie perché i formatori conoscono già tutto quello che si può conoscere sull’argomento e bisogna iniziare a parlare di risultati nella formazione e di ROI (ritorno dell’investimento) … E io ho pensato “ancora con questi risultati nella formazione e con questa storia del ROI. Sono 15 anni che sento parlare di questa cosa e non se ne esce!” Però il tarlo si è insediato nella mia testa e ho cominciato a pensarci (con un certo mio disgusto, ammetto). E ho iniziato a pensare a quando devo acquistare un’auto (lo so che ci si può chiedere cosa ci azzecca un’auto con il ROI. E’ che adoro i paragoni improbabili …).

Affinità e divergenze tra la maieutica socratica e il coaching

art-1238602Si associa spesso il coaching alla maieutica socratica. La prima volta che ho sentito tale associazione ho deciso di rileggere il primo testo di Platone che ho studiato ai tempi dell’università: il Teeteto.
La prima considerazione che ho fatto è stata che si può paragonare il coaching al domandare di Socrate, principalmente per il fatto che Socrate pone domande.

Leadership e potere

cat-564202Ci sono molte “definizioni” di leadership. Molti studiosi ne parlano e molti sono i punti di vista. Peter Drucker scrive che leader è qualcuno che ha dei follower. Il Ragazzini, dizionario inglese/italiano, traduce leadership come “comando, direzione, guida; oppure come primo posto, primato, supremazia; infine, come capacità di dirigere, attitudine al comando” e follower come “seguace, discepolo, compagno; oppure persona del seguito, servitore; o ancora, innamorato, spasimante; infine nello sport follower è il sostenitore, il tifoso”. Mi piace la definizione di Drucker … il leader ha dei foller … se non hai chi ti segue, che leader sei?

Kolb, sperimentazione attiva e coraggio

unnamedIeri stavo sfogliano le foto che ho sul cellulare e ho trovato questa. E’ una foto scattata qualche mese fa, prima dell’estate, “sull’andare” in pausa a metà pomeriggio durante un corso aziendale. Prima si stava parlando di Kolb e delle fasi del ciclo di Kolb. Un partecipante, prima di uscire dall’aula, mi ha detto “tra la concettualizzazione astratta (CA) e la sperimentazione attiva (SA) bisogna inserire una domanda: quanto coraggio ho?”.