Recensione: Più in là del là

TITOLO: Più in là del là

AUTORE: Alessandra Marconato

EDITORE: 78EDIZIONI

NUMERO PAGINE: 52

PREZZO: € 9 cartaceo

VOTO: 5/5

TRAMA: C’era una volta il Più in là del là. Era un luogo sconosciuto ai più. Molti ne parlavano, tanti altri ne discutevano. C’erano scuole dedicate al Più in là del là, luoghi di pensiero o luoghi comuni.

COMMENTO PERSONALE: Ringrazio davvero di cuore Alessandra per avermi dato l’opportunità di leggere questa piccola meraviglia. Molto ben scritto e curato questo libricino sicuramente rientrerà tra i miei preferiti in assoluto di questo anno. Con delle semplici parole Alessandra riesce ad aprire un mondo di spunti e di riflessioni. Grazie alla personificazione di un Uccellino e di uno Scrittore ci addentriamo in questo fatidico mondo del Più in là del là. Con questa dicitura che cosa vuole comunicare la scrittrice? Durante la lettura me lo sono spesso domandata giungendo poi ad una conclusione definitiva. Il messaggio secondo me che sta nascosto in queste poche pagine riguarda i propri orizzonti, coltivare i propri sogni, le proprie passioni, cercare di superare il proprio limite sempre e comunque. Mai e dico mai spegnere la propria fantasia e la propria immaginazione poiché sono i motori che animano questo mondo. Purtroppo con la crescita è difficile mantenerli invariati, ma ognuno nel suo piccolo dovrebbe fare quello che può. Cito l’autrice con questo invito che rivolgo a tutti quanti. “Sviluppa la mentalità di crescita”, rivolto forse ai più piccini, e “Sviluppa i tuoi non ancora”. Mediante la personificazione di parole che talvolta si danno troppo per scontate mi ha illuminata e fatta rinascere. Concludo dicendo che lo stra consiglio a tutti voi.


Recensione – “Più in là del là” – Nuvole Libri

Alessandra Marconato si conferma ancora una volta geniale nel raccontare brevi storie dal significato profondo e inestimabile. In questo volumetto trovate 6 capitoli, quindi sei brevi racconti che fanno riflettere molto. COS’È LA SCELTA? Ve lo siete mai chiesti? COS’È LA RESPONSABILITÀ? LA LIBERTÀ? Riusciamo a rappresentare la libertà? Noi tanto aneliamo alla libertà ma spesso quando l’abbiamo a portata di mano ci spaventa e non sappiamo che fare. Lo stesso vale per la scelta, ci lamentiamo se non abbiamo possibilità di scelta, se ci tocca stare nello stesso posto vedendo tutto grigio ma talvolta è proprio colpa nostra che non giriamo lo sguardo e anche quando ci accorgiamo delle numerose prospettive magari anche allettanti, quante volte tentenniamo o ci tiriamo indietro perché abbiamo paura? Perché nonostante sia grigio, almeno lo conosciamo e ci sentiamo sicuri. RIFLETTIAMO. Responsabilità deve per forza coincidere con severità, pesantezza, fatica o può andar d’accordo anche con la spensieratezza? Una persona può essere spensierata a volte, serena e nello stesso tempo responsabile? Possiamo divertirci in modo spensierato senza compiere azioni sconsiderate e irresponsabili? Bene. In questo libro trovate spunti di riflessione, NON RISPOSTE, sarebbe troppo facile.È un volumetto attivo e creativo, coinvolge il lettore nella costruzione del suo significato. Da leggere e rileggere, per assimilare le sue numerose e infinite, oserei dire, sfaccettature.


Le recensioni del salotto: “Più in là del là”

Dopo La foresta delle illusioni e L’uccellino giallo, Alessandra Marconato torna con Più in là del là, una nuova collezione di racconti brevissimi e incisivi. Anche questa volta, l’autrice firma non solo l’opera ma anche la copertina del volume, rappresentando in maniera simbolica ciò che i lettori potranno scoprire tra le pagine.
Riprendendo le atmosfere fiabesche delle precedenti storie, in Più in là del là l’autrice ripropone la figura di un Uccellino che dialoga con uno Scrittore, interrogandolo sul significato di “più in là del là” e di che cosa si celi in questo luogo ineffabile. L’antologia si articola in sei diverse sezioni, a cominciare appunto da “Visione”, in cui lo Scrittore risponde alla domanda di Uccellino affermando che “più in là del là” è “un luogo della mente, che solo alcuni riescono a raggiungere e pochi a comprendere”.
Proseguendo nella lettura, i lettori avranno modo di esplorare questo spazio sconosciuto e di spingersi oltre i confini che hanno sempre conosciuto. E lo faranno per tappe.
La prima è “Scelta”: quante volte ritrovarsi “stare a penzoloni sopra un filo grigio, seppur grigio tristezza” ci dà la sicurezza di non cadere ma neanche di vedere tutti gli altri fili colorati a cui ci potremmo aggrappare se solo avessimo il coraggio di osservare le situazioni da punti di vista differenti?
La seconda tappa è “L’ombra di libertà”, in cui il lettore-bambino è spinto a rincorrere l’ombra della libertà, ma quando finalmente la raggiunge ne è spaventato e si ritrova disorientato.
La terza tappa del nostro viaggio è rappresentata invece da “Responsabilità”, la quale, nei panni di una giovane donna, capisce come obblighi e doveri della vita non debbano necessariamente essere rigidi e pesanti ma possano essere affrontati in maniera più leggera e spensierata, senza per questo perdere di importanza o serietà.
La quarta tappa racconta di “Parola” e di come un giorno decida di negarsi agli esseri umani. Nel silenzio, ci si rende conto di quanto le parole siano fondamentali e di quanto spesso non si attribuisca loro la giusta importanza e si finisca per abusarne.
La quinta e ultima tappa è “Intelligenza”, che chiude il cerchio ideale aperto da “Visione”. Intelligenza non può vivere isolata, staccata da tutto il resto: non può e non deve “fermarsi nella sua fissità”, ma “cercare i suoi ‘non ancora’: quelli delle cose che non aveva ancora fatto, imparato, immaginato. ‘Sviluppa la mentalità di crescita’, ‘Sviluppa i tuoi non ancora’”.
Ed eccolo, il nostro “più in là del là”: l’andare oltre i nostri limiti, sia fisici che mentali, per esplorare al massimo tutte le nostre potenzialità, i nostri “non ancora”. Per vedere oltre, per trovare tutti i fili colorati che la vita ci offre.
Alessandra Marconato gioca con il linguaggio semplice e immediato delle fiabe per parlare in maniera chiara e diretta a tutti i suoi lettori: non sono verità assolute quelle da lei proposte, ma piuttosto degli spunti di riflessione che i lettori potranno adattare a seconda delle proprie esigenze e priorità. Nessuno di noi leggerà questi racconti allo stesso modo, ciascuno darà importanza a certi dettagli piuttosto che ad altri, estrapolando un proprio messaggio finale unico e personale. Proprio come ne La foresta delle illusioni, i lettori saranno chiamati a misurarsi col proprio io interiore, coi propri ostacoli e con le proprie sfide. Preferiamo accettarli e superarli oppure fare marcia indietro? Non c’è una risposta giusta o una risposta sbagliata, ma solo il modo in cui decidiamo di agire.
Più in là del là è un libro che non ha limiti e non ne pone, tanto da poter essere tranquillamente utilizzato sia nell’ambito del coaching e della formazione sia al di fuori, e che ha – come scrive Raffaele Ciardulli nella sua Metaprefazione – “tempo di lettura circa 15/20 minuti, tempo di Riflessione a valle della lettura… indefinito”.

Recensione – “Più in là del là” – Team A.N.G.E.L.

C’era una volta il Più in là del là. Era un luogo sconosciuto ai più. Molti ne parlavano, tanti altri ne discutevano. C’erano scuole dedicate al Più in là del là, luoghi di pensiero e luoghi comuni. “Autore ha un dono. Un dono prezioso quanto scomodo, molto scomodo. Ha il dono di chiederti cose difficili ma non in assoluto, difficili proprio per te. È come se tirasse fuori dalla nebbia un ostacolo fatto su misura per te e te lo mettesse davanti. Poi sta a te decidere se saltarlo o se guardarlo e tornare indietro, sapendo però che non potrai più far finta di non averlo visto. “Dalla Metaprefazione di Raffaele Ciardulli” Più in là del là” è una piccola raccolta di racconti brevi, un libro che si legge in fretta per riflettere a lungo …

Esattamente come introdotto nella sinossi ,questo piccolo libro dell’auttice Alessandra Marconato si legge veramente in pochissimo tempo.
Ritroviamo lo stesso piacevole stile dei due libri precedenti ,che il nostro blog ha avuto il piacere di apprezzare .
Un’altra favola ” per tutti “.
Un racconto apparentemente leggero,ma che scava dentro ogni coscienza con la semplicità dell’occhio infantile di Uccellino e la disincantata maturità di Autore .
Sono loro i personaggi cardini di tutta la raccolta .
Non farò spoiler poiché è uno di quei gioiellini che vale la pena scoprire .
Posso solo fare una mia personalissima analisi.
Nella sua disarmante semplicità ,questa raccolta ci mette a nudo in modo disarmante.
Domande semplici per quesiti
Impegnativi a cui tutti siamo chiamati a rispondere in un modo o nell’altro.
Mi si lasci passare un piccolo paragone come lettrice.
Uccellino mi ha ricordato molto, sotto certi aspetti la delicata ingenuità del Piccolo Principe .
Complimenti Alessandra


Life Factory Magazine – PIÙ IN LÀ DEL LÀ

54 pagine da leggere finiranno subito e passerò presto ad altro» penso tra me e me, prima d’imbattermi nel nuovo libriccino di Alessandra Marconato. Previsione puntualmente smentita dai fatti. “Più in là del là” è una raccolta di racconti pregni di significato, che pongono il lettore di fronte ad autentici ostacoli esistenziali.

Sinossi: C’era una volta il Più in là del là. Era un luogo sconosciuto ai più. Molti ne parlavano, tanti altri ne discutevano. C’erano scuole dedicate al Più in là del là, luoghi di pensiero e luoghi comuni. L’Autore ha un dono. Un dono prezioso quanto scomodo, molto scomodo. Ha il dono di chiederti cose difficili ma non in assoluto, difficili proprio per te. È come se tirasse fuori dalla nebbia un ostacolo fatto su misura per te e te lo mettesse davanti. Poi sta a te decidere se saltarlo o se guardarlo e tornare indietro, sapendo però che non potrai più far finta di non averlo visto. “Dalla Metaprefazione di Raffaele Ciardulli”, “Più in là del là” è una piccola raccolta di racconti brevi, un libro che si legge in fretta per riflettere a lungo.

Visione, Scelta, Libertà (o meglio l’ombra di), Responsabilità, Parola e Intelligenza sono i sei pilastri attorno ai quali ruotano le riflessioni dell’autrice. Torna un a fare parlare di sé un protagonista molto caro alla Marconato, ovvero l’Uccellino inquisitore, che “svolazza sfrontato con la leggerezza del saggio, toccando le corde e i fili della trama e della vita”. L’essere umano è posto di fronte al consueto bivio tra restare nella confort zone oppure sperimentare nuove espressioni di creatività, con il rischio di cadere. Calcoli probabilistici, intuizioni, senso di responsabilità, intelligenza da sviluppare; tutto entra in gioco nell’uomo libero alla ricerca dell’auto realizzazione.
Attualissima la chiusura su “La Parola”, chiaro monito ai leoni da tastiera e agli improvvisati tuttologi dei quali l’Italia potrebbe tranquillamente fare a meno. Alla fine della lettura sono sicuro di aver trovato un nuovo amico da comodino, da rispolverare con profitto in situazioni tipo Sliding Doors.