esperienziale Posts

“Non ancora”, mentalità di crescita e prontezza interiore

balls-1786430Mi chiedo spesso che caratteristiche hanno le “persone brave”. Non le “brave persone”, bensì le “persone brave”: quelle che nel loro operare si dimostrano spesso “eccellenti”. Tanto che chi ha a che fare con loro dice “è bravo / brava davvero”.
E me lo chiedo perché, in ottica di sviluppo personale e della performance, se le competenze da apprendere, bene o male, sono sempre le stesse (con tante sfaccettature, magari) una volta conosciute, fatto un po’ di allenamento, non sembra (almeno teoricamente) così difficile metterle in pratica.

Il castello è mio (ovvero quando il formatore si mette al servizio)

stirling-castle-202103Qualche tempo fa, durante un corso formazione formatori, una partecipante ha usato la frase “il castello è mio” per indicare il ruolo del formatore in aula. Mi è piaciuta l’espressione e l’ho usata in altri corsi formazione formatori proprio per indicare quale deve essere la “posizione” del formatore in aula. Si parla spesso della leadership del formatore e delle sue qualità. Questa frase dà la possibilità di mettere in luce una serie di sfaccettature sul comportamento che “chi fa aula” può agire. E l’atteggiamento non deve essere, a mio avviso, quello del signorotto del castello: ego centrato, che fa sfoggio dei suoi averi e dei territori che ha potuto visitare, che mostra la sua immagine dipinta come segnale di nobiltà, che chiede riverenza da parte di chi in quel castello ci entra.

E poi si parla di risultati nella formazione …

mercedes-406290Ero ad un convegno qualche giorno fa e ho sentito dire che si può anche smetterla di parlare di metodologie perché i formatori conoscono già tutto quello che si può conoscere sull’argomento e bisogna iniziare a parlare di risultati nella formazione e di ROI (ritorno dell’investimento) … E io ho pensato “ancora con questi risultati nella formazione e con questa storia del ROI. Sono 15 anni che sento parlare di questa cosa e non se ne esce!” Però il tarlo si è insediato nella mia testa e ho cominciato a pensarci (con un certo mio disgusto, ammetto). E ho iniziato a pensare a quando devo acquistare un’auto (lo so che ci si può chiedere cosa ci azzecca un’auto con il ROI. E’ che adoro i paragoni improbabili …).

81 esercitazioni esperienziali … ricordi e risate

old-791756Tenendo tra le mani per la prima volta “81 esercitazioni esperienziali per la sicurezza sul lavoro” edito da Franco Angeli,  ho pensato al percorso che mi ha portato a pubblicare questo volume
insieme ai colleghi Daniele Bergamini, Gianluca Celeste, Antonio Corsano, Nicola Corsano, Dina Miglioranzi e Andrea Petromilli.

E’ affiorato un primo ricordo.

Come? Ti occupi anche di sicurezza nei luoghi di lavoro?

slip-up-709045… prima sguardi perplessi e poi … “Come? Ti occupi anche di sicurezza nei luoghi di lavoro? E questo cosa c’entra con quello che fai?”.
Queste sono le domande che mi vengono poste quando vado in azienda o parlo con i miei clienti o in altre occasioni lavorative e dico che mi occupo non solo di comportamentale ma anche di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Questa domanda arriva dalle persone che mi conoscono essenzialmente per la parte “comportamentale”. E quindi si chiedono come un coach e/o un formatore “comportamentale” o di quelle che vengono anche definite “materie trasversali” possa occuparsi anche di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.